
Sibillini Penthouse - Palazzo Urbani - Polentini
Dimora Storica 1459
Dalla finestra di Palazzo Urbani alla scoperta delle Marche
L'evasione e il viaggio sono nella vista incredibile che si ha dalle sue finestre, libere in ogni direzione. Dal mare alle colline, dai borghi, agli imminenti Monti Sibilini. L’attico del palazzo è un appartamento di lusso con finiture di pregio, ampie metrature (200 mq), dotato di ogni comfort con la splendida terrazza panoramica.
Da Palazzo Urbani alla scoperta della bellissima e schiva regione Marche, la storia, la cultura, l'arte, la cucina e i suoi vini secondi a nessuno.
Un rifugio di pace immerso nella bellezza della natura.
Cenni storici di Palazzo Urbani 1459
L’inizio della costruzione del palazzo porta la data del 1459. Il progetto di scuola fiorentina, è realizzato secondo i canoni del Brunelleschi così come dal Vasari e sono applicate alla lettera in ogni sua parte.
Dal 1981 è proprietà privata della famiglia Polentini.
Palazzo Urbani subisce nei secoli tre interventi. Quello del settecento è sicuramente il più importante ed incisivo. Tutti gli ambienti residenziali sono decorati a tempera con la tecnica del trompe l’oeil, sia nelle pareti che nei soffitti, in molte parti ancora conservati.
Il secondo di fine ottocento. Il terzo intervento, che ha salvato la struttura dalla rovina totale, è iniziato nel 1985 e continua ancora oggi. Questo è stato il progetto più invasivo, considerati i gravi livelli di degrado da cui si è partiti.
Curiosità:
Nel portale sulla destra, si può notare l'incisione fatta dai templari della " triplice Cinta". Simbolo antico, spesso associato a scopi sacri di protezione o a rappresentazioni cosmiche (terra/cielo). Diffuso in Europa per indicare luoghi magnetici carichi di energia.